Green Pass nelle aziende. Con Alessandro Negroni

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#Speciale di martedì 27 luglio alle 20 e 30 di #100GiorniDaLeoni. Il Green Pass sta arrivando ovunque, anche nel mondo del privato. Oggi una circolare, fuoriuscita da un’azienda, ha fatto un polverone sui social. Ne parleremo con il giurista e prof. Alessandro Negroni.

2 Comments

  1. È la prima volta che vi lascio un commento, quindi innanzi tutto complimenti e grazie del lavoro che state portando avanti!
    Sono d’accordo sul fatto che hanno puntato tutto sull’ignoranza e si tratta di ignoranza “organizzata” su cui lavorano da tempo.
    Sono anni che sentiamo parlare di migliorare l’istruzione scolastica con approfondimenti sulla sessualità già nelle scuole elementari o inserendo tematiche nuove riguardo integrazione, immigrazione, diritto alla felicità, teoria gender e quant’altro. Ora, senza nulla togliere all’eventuale importanza di queste tematiche, sinceramente faccio fatica a vederle prioritarie e ci sarebbe da chiedersi se non siano l’ennesimo diversivo che strizza l’occhio alle masse solo per distrarre o cambiare argomento.
    È una mia personale opinione però forse sarebbe meglio insegnare la Costituzione italiana, come funziona il nostro ordinamento o come si fa una legge e questo già con i più piccoli! Se il sistema scolastico lo prevedesse magari oggi non saremmo circondati da persone che prendono per autoritari e assoluti pseudo decreti tirati fuori dal cappello magico di turno e tramite i quali vengono costantemente calpestati quelli che sono i nostri diritti inviolabili.
    Se sta succedendo tutto questo probabilmente in parte è anche perché nemmeno ci si ricorda più (o in forse appunto, non si è mai saputo) quali di fatto siano questi nostri diritti.

    • Ciao Clo, nel momento in cui Riccardo ed Alessandro hanno accennato all’ignoranza mi hanno richiamato alla memoria il film Idiocracy, non di ignoranza quindi ma di idiozia, anzi, di idiozia al potere trattava il film di fantascienza di cui scrivo e di cui consiglio la visione (è una commedia snella che dura poco più di un ora).
      Nel nostro presente purtroppo il quadro è più cupo che nel film: menti mostruose realizzano l’instupidimento sociale attraverso anni di campagna mediatica terroristica e contraddittoria su un tema idiota, la sindrome influenzale, riuscendo a deformare la mente, la percezione, la struttura sociale attraverso decreti estorsivi.
      Mi considero un privilegiato, avendo donato il televisore ad un amico povero nel momento in cui il berlusca ci imponeva il digitale terrestre e relativo decoder commercializzato dal fratello ho potuto formare una coscienza attraverso la ricerca attiva della realtà (internet), purtroppo il sistema si evolve ed inventa ammenicoli (faccialibro, cinguettio etc.), a cui sono immune, in cui le masse si sono registrate e su base volontaria collaborano (la maggior parte) alla costruzione di questa nostra bella distopia.
      Le soluzioni che mi vengono in mente ora sono due, il voto (3V) od il Kalasnikov, ai “governanti” la scelta.

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