La “Scienza” è diventata un culto fanatico che contraddice se stessa?

di Weltanshauung Italia – Un momento tragico nella vita di qualsiasi fedele di una religione è quando gli stessi apparati che gliene hanno fornito i dettami tradiscono le sue aspettative. Esattamente ciò che accade in questi giorni, quando, dopo un decennio di mitizzazione del vaccino come archetipo della salvezza universale, sicuro e incriticabile, anche solo una delle sue incarnazioni, viene sospesa da un ente ufficiale di sanità. E nemmeno in un solo luogo, ma in molti paesi del mondo, vicini e lontani.

Nel più totale cortocircuito mentale, lo scientista disperato rinnega gli stessi enti di sanità, nazionali e internazionali, accusandoli di mentire e sbagliare per aver violato proprio i dogmi che essi stessi gli avevano fornito in primo luogo. Per comprendere come ciò avvenga, occorre mettere bene a fuoco che qui la scienza non c’entra nulla.Si tratta di processi emotivi che rispondono alle dinamiche precise dei culti religiosi: nelle premesse, negli sviluppi e nelle finalità.

Lo scientista – ovviamente a livello inconscio – cerca rassicurazioni esistenziali, cerca la protezione dal terrore del vuoto, e la proietta disperatamente sulla protezione della sua salute fisica, pretendendo dalla scienza ciò che la scienza non può dargli. E cosi facendo, la trasforma ne #LaScienzah: un culto fanatico che contraddice se stesso.
S.Re

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